È tramadolo legale

E i risultati sono eloquenti: nel 2014 sono stati addirittura 675 (su un totale di 12. [18] La Svezia ha scelto, nel maggio 2008, di classificare il tramadolo come una sostanza controllata analogamente alla codeina ed al dextropropoxifene. Ancora: dimostrato l’uso forsennato e le conseguenze di detto tramadolo, i ciclisti, almeno la stragrande maggioranza di loro, gareggiano in condizioni non ottimali, spesso in palese stato confusionale. “Un aiuto formidabile per chi è affetto da patologie”, spiega a ilfattoquotidiano. E degli oppiacei può avere anche alcuni effetti collaterali: tremori nervosi, attacchi epilettici, disturbi della personalità. IL RAPPORTO CHOC – Il documento Wada contiene i risultati del programma di monitoraggio nell’anno 2014, l’ultimo disponibile
La codeina è metabolizzata a codeina-6-glucuronide (C6G) dall’uridina difosfato glucuronosiltransferasi UGT2B7, e, dal momento che solo circa il 5% della codeina è metabolizzata dal citocromo P450 CYP2D6, la prova attuale è che C6G è il composto attivo primario. Le affermazioni riguardanti il presunto “effetto tetto” della codeina si basano sul presupposto che alte dosi di codeina saturino CYP2D6, impedendo l’ulteriore conversione di codeina a morfina.
La stitichezza può essere importante specialmente nei più anziani richiedendo un’evacuazione manuale dell’intestino. La depressione respiratoria, un effetto collaterale della maggior parte degli oppioidi, non è clinicamente significativa in dosi normali. [11][12][13] Alcuni hanno anche enfatizzato gli effetti negativi degli oppiacei sulla funzione cognitiva e sulla personalità. Uno studio Australiano ha trovato che di 97 nuovi attacchi di crisi epilettiche, otto erano associate al tramadolo e che nel “Primo Attacco Epilettico Clinico” degli autori, “Il tramadolo è la causa più frequentemente sospettata delle epilessie provocate” [senza fonte] (Labate 2005). È stata riscontrata anche la sonnolenza, anche se è un problema trascurabile rispetto agli altri oppioidi. Può essere necessario diminuire i dosaggi di coumadin/warfarin per pazienti sotto trattamento anticoagulante per evitare complicazioni dovute a sanguinamenti. Gli effetti collaterali da stupefacenti comunemente riscontrati sono la nausea, il vomito, l’eccesso di sudorazione e la stitichezza. L’epilessia è stata riscontrata in umani che ricevevano dose singole orali eccessive (700 mg) o importanti dosi intravenose (300 mg). [senza fonte] Ci sono proposte/sospetti che la somministrazione cronica di oppiacei possa introdurre stati di tolleranza immunologica,[10] sebbene il tramadolo, all’opposto dei comuni oppiacei può migliorare la funzione immunitaria. La sostanza può alterare la soglia della crisi epilettica. Inoltre quando preso con SSRI, c’è un incrementato rischio di sindrome serotoninergica o sindrome da serotonina. Quando usato in combinazione con SSRI, antidepressivi triciclici, o in pazienti con epilessia, la soglia della crisi epilettica può essere ulteriormente abbassata. I pazienti a cui è stato prescritto il tramadolo per il trattamento del dolore insieme ad altri agenti, hanno riportato incontrollabili crisi di tremori nervosi simili a quelle di astinenza nel caso in cui l’interruzione del trattamento medico avvenga troppo bruscamente. Le epilessie causate dal tramadolo sono più spesso crisi tonico-cloniche.
It il farmacologo Antonio Calignano

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